12 ottobre 2009

Marguerite Duras




Ci sono artisti che non verranno dimenticati dal cuore della gente. Il mese di ottobre vede protagonista una delle donne che con il suo stile travolgente, trascina il lettore verso un sentimento sincero.

Marguerite Donnadieu nata a Gia-Dihn (Cocincina) nel 1914, avrà un'infanzia e un'adolescenza caratterizzata da una condizione difficile, perderà il padre all'età di quattro anni e la madre, un'insegnante chiusa nell'umiliazione della povertà, non sarà capace di darle l'affetto che cerca. Trasferitasi a Vinhlong, sulle rive di Mekong, conoscerà l'uomo cinese. Un amore mai dimenticato e per il quale Marguerite Duras scriverà due libri (L'amante e L'amante della Cina del nord).
Nel 1937 troverà impiego al Ministero delle Colonie in Francia e dopo due anni inizierà la sua collaborazione per alcune case editrici. La sua carriera non si limiterà al campo editoriale ma la troveremo a vestire i panni di giornalista e regista.
Forte ma sensibile, debole e sincera. Un'artista che combatte esteriormente ed interiormente per la verità dei sentimenti. Il suo obiettivo non è prestabilito, segue solo l'istinto della malinconia. Per Marguerite non c'è amore senza il dolore e l'abbandono.

Bibliografia. Il dolore. Moderato cantabile. Il vice console. Testi segreti. Occhi blu capelli neri. La vita materiale. Emily L. Il rapimento di Lol V. Stein. Giornate intere tra gli alberi. La pioggia d'estate. Il marinaio di Gibilterra. L'amante della Cina del Nord. Yann Andréa Steiner. Scrivere. L'amore.



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