21 ottobre 2009

Il vecchio e buon cinema italiano



Profumo di Donna
Film del 1974 di Dino Risi, con la fantastica interpretazione di un Vittorio Gassman che rapisce lo spettatore dalla prima scena. Un attore della vecchia scuola che ha lasciato un grande vuoto, ora possiamo accontentarci di Filippo Timi, Kim Rossi Stuart.. o di Alessandro Gassman che in eredità ha ricevuto dal padre la forza e la passione della comunicazione espressiva.
Difficile il paragone con Vittorio, il quale con Profumo di donna ha ricevuto il premio per la migliore interpretazione maschile al Festival di Cannes del 1975.

Il film è stato ripreso dal romanzo Il buio e il miele di Giovanni Arpino, parla di un capitano rimasto cieco a causa di una esplosione. Accompagnato da un sovraintendente, Giovanni soprannominato “Ciccio”, si reca a Napoli.
Giovanni è un giovane studente che conosce poco della vita e delle realtà che essa nasconde, Fausto lo porterà a vedere senza la necessità degli occhi e a capire come è realmente un uomo.
Un essere fragile che nasconde la paura con l'arroganza e l'aggressività; l'animale che si sente in pericolo e indifeso, tira fuori le zanne per allontanare ciò che teme di più. Vittorio Gassman usa uno sguardo fiero di un cieco impaurito, che deve sempre dimostrare di non avere bisogno di nessuno. Soprattutto dell'amore di una ragazza, Sara, la quale non si arrende ai rifiuti del capitano. Simbolo della donna che ama e che sa aspettare, dove il sentimento non ha muri ma solo speranze.
Un film da non perdere ma da vedersi in buona compagnia con un bicchiere di vino e tanta voglia di emozioni.

Nessun commento:

Posta un commento

Un tuo commento è per noi importante. Ogni parola verrà ascoltata. Grazie

 
Ricerca personalizzata