
Zorro
Un gioco che si fa da piccoli, proseguire una storia inventando personaggi e lieto fine. Questa volta Isabelle Allende non solo immagina il seguito ma descrive gli anni dell’infanzia e adolescenza del nostro eroe.
Nei fumetti e nei racconti, nei film e nei cartoni animati conosciamo le sue avventure sottolineate dalla “Z” che simboleggia il suo coraggio... però chi è stato Zorro nei tempi in cui non era costretto a portare la maschera e come mai sappiamo poco e nulla del suo passato?
La scrittrice sud americana ha deciso di dare a Diego la possibilità di farsi conoscere ma la voce narrante sarà quella di Isabel, non solo un’amica del piccolo protagonista ma anche un’ alleata fedele del temerario Zorro. Al di là dei colpi di spada e lo sguardo di un’amante.
Il libro cerca di sperimentare la fantasia che ognuno di noi porta con sé, vivacizzando le sfumature con leggende come il passaggio dell’essere adulto di un pelle rossa e la ricerca del suo nome indiano; il luogo segreto dei pirati e la stessa amicizia che lega i nostri personaggi.
Lettura consigliata a chi non si limita ad un racconto realista e formale bensì cerca di spronare l’immaginazione e oltrepassare i confini. Giocando con noi a quello che potrebbe essere accaduto.
Un gioco che si fa da piccoli, proseguire una storia inventando personaggi e lieto fine. Questa volta Isabelle Allende non solo immagina il seguito ma descrive gli anni dell’infanzia e adolescenza del nostro eroe.
Nei fumetti e nei racconti, nei film e nei cartoni animati conosciamo le sue avventure sottolineate dalla “Z” che simboleggia il suo coraggio... però chi è stato Zorro nei tempi in cui non era costretto a portare la maschera e come mai sappiamo poco e nulla del suo passato?
La scrittrice sud americana ha deciso di dare a Diego la possibilità di farsi conoscere ma la voce narrante sarà quella di Isabel, non solo un’amica del piccolo protagonista ma anche un’ alleata fedele del temerario Zorro. Al di là dei colpi di spada e lo sguardo di un’amante.
Il libro cerca di sperimentare la fantasia che ognuno di noi porta con sé, vivacizzando le sfumature con leggende come il passaggio dell’essere adulto di un pelle rossa e la ricerca del suo nome indiano; il luogo segreto dei pirati e la stessa amicizia che lega i nostri personaggi.
Lettura consigliata a chi non si limita ad un racconto realista e formale bensì cerca di spronare l’immaginazione e oltrepassare i confini. Giocando con noi a quello che potrebbe essere accaduto.
Isabel Allende nasce nel 1942 a Lima (Perù). Nota scrittrice che ha pubblicato molti racconti, tra i quali La casa degli spiriti (1983), Eva Luna (1988), Eva Luna racconta (1990), il Piano infinito (1992), Paula (1995), La figlia della fortuna (1999), Ritratto in seppia (2001), la città delle Bestie (2002) Il mio paese inventato (2003), La Foresta dei pigmei (2004).
Questi sono solo alcuni dei libri che testimoniano la dote di Allende nell' usare la penna come mezzo di trasporto per un mondo con personaggi pieni di fascino e carismatici.
Isabel è stata anche una nota giornalista con carattere forte e determinato, una donna che non si è mai fermata davanti alle apparenze bensì osserva con sensibilità i contorni.
Questi sono solo alcuni dei libri che testimoniano la dote di Allende nell' usare la penna come mezzo di trasporto per un mondo con personaggi pieni di fascino e carismatici.
Isabel è stata anche una nota giornalista con carattere forte e determinato, una donna che non si è mai fermata davanti alle apparenze bensì osserva con sensibilità i contorni.
Se siete rimasti attirati, vi spingo a sfamare la vostra curiosità conoscendo da vicino il libro.
Buona lettura e appuntamento al prossimo mercoledì con un altro racconto!
Buona lettura e appuntamento al prossimo mercoledì con un altro racconto!
Nessun commento:
Posta un commento
Un tuo commento è per noi importante. Ogni parola verrà ascoltata. Grazie