
Una donna vestita di rosso entra e chiede le chiavi di una stanza. I suoi occhi di ghiaccio cercano i miei.. e le sue labbra carnose chiedono la possibilità di una bottiglia di vino in camera. Io non realizzo subito la sua richiesta. Rimango come ipnotizzata dalla bellezza e dal suono della sua voce.
.. bottiglia… di vino……in camera. Rosso come il suo vestito.. e colposo come il corpo che lo riempie.
Mi sento già eccitata dall’idea di rivederla e di scoprire cosa celano i suoi occhi. Quale segreto e quale amante è in attesa di possederla.
Tra il corridoio sento una musica… un tango riconoscibile e passi di uomo che conducono. Frasi che correggono e sussurri di un amore ancora non consumato.
Io esito ad entrare.. aspetto e guardo. Un odore di sudore mi suscita golosità e voglia. Di seguire quell’uomo così agile. Le sue mani la tengono come per dire .. "ora sei mia". Si guardano e lei sorride. Principiante di quel ballo e tenera tra le braccia dell’uomo che la dirige.
Le insegna a fidarsi a seguire i suoi passi.
Il tanguero vestito di scuro la rimprovera severo … la donna di rosso trema. Abbassa lo sguardo e morde le labbra.
Lei lo vorrebbe amare .. però lui esita prima di abbandonarsi in ginocchio.
Come per chiederle perdono. Appoggia la testa sul grembo di lei e la bacia.
Lei con pazienza aspetta.. apre la zip del vestito e nuda riprende a ballare.
Un incontro di due corpi sudati che senza aria si toccano. Si stringono e si lasciano. Così. Nudi e sinceri.
.. una cameriera irrompe nella camera. Fingendo imbarazzo entra con lo sguardo dove i muri non coprono. Uno stereo acceso. Scarpe con tacco che seguono il vassoio e una mano di uomo che afferra il portafoglio tirando fuori una banconota.
Misera mancia.. per una ragazza che vorrebbe lasciarsi andare alla musica.
Danzare per loro e ridere del loro sesso. Inconsumabile e compiuto.
A mani vuote riprendo il mio servizio. Sognando il loro odore tra le mie dita.
.. bottiglia… di vino……in camera. Rosso come il suo vestito.. e colposo come il corpo che lo riempie.
Mi sento già eccitata dall’idea di rivederla e di scoprire cosa celano i suoi occhi. Quale segreto e quale amante è in attesa di possederla.
Tra il corridoio sento una musica… un tango riconoscibile e passi di uomo che conducono. Frasi che correggono e sussurri di un amore ancora non consumato.
Io esito ad entrare.. aspetto e guardo. Un odore di sudore mi suscita golosità e voglia. Di seguire quell’uomo così agile. Le sue mani la tengono come per dire .. "ora sei mia". Si guardano e lei sorride. Principiante di quel ballo e tenera tra le braccia dell’uomo che la dirige.
Le insegna a fidarsi a seguire i suoi passi.
Il tanguero vestito di scuro la rimprovera severo … la donna di rosso trema. Abbassa lo sguardo e morde le labbra.
Lei lo vorrebbe amare .. però lui esita prima di abbandonarsi in ginocchio.
Come per chiederle perdono. Appoggia la testa sul grembo di lei e la bacia.
Lei con pazienza aspetta.. apre la zip del vestito e nuda riprende a ballare.
Un incontro di due corpi sudati che senza aria si toccano. Si stringono e si lasciano. Così. Nudi e sinceri.
.. una cameriera irrompe nella camera. Fingendo imbarazzo entra con lo sguardo dove i muri non coprono. Uno stereo acceso. Scarpe con tacco che seguono il vassoio e una mano di uomo che afferra il portafoglio tirando fuori una banconota.
Misera mancia.. per una ragazza che vorrebbe lasciarsi andare alla musica.
Danzare per loro e ridere del loro sesso. Inconsumabile e compiuto.
A mani vuote riprendo il mio servizio. Sognando il loro odore tra le mie dita.
Nessun commento:
Posta un commento
Un tuo commento è per noi importante. Ogni parola verrà ascoltata. Grazie