13 novembre 2009

Intervallo


Sei come una ferita.. c'è la cicatrice ma non fa più male... mi ritrovo a guardare il cielo e non gli rivolgo più lo stesso sguardo.

Adesso capisco il senso dell'infinito.

E' stato come scrivere in un diario, ci sono deposti i mei sogni, i miei segreti ed i miei sospiri.

Per raggiungerli devo salire all'ultimo piano del grattacielo e per capirne l'importanza, mi allontano da loro. Facendoli cadere all'indietro... con lo sguardo rivolto al cielo.


Scritto per noi da Rimmel

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