Incredibile come in una giornata qualunque, mi soffermo a pensare, forse mossa da poca tranquillità del periodo, alla differenza tra ORGOGLIO E AMOR PROPRIO. A molti la differenza sarà sicuramente nota, io mi sono resa conto così all'improvviso, di questo abisso tra le due cose..incredibile! A 27 anni suonati ritrovarsi a scoprire significati importanti per due parole di uso comune come queste.
Il punto forse è proprio questo: l'uso inappropriato che si fà di questi due termini, nelle circostanze e situazioni più disparate, ma al di là del significato che troviamo su un dizionario, io credo questo: l'orgoglio è purtroppo figlio della stupidità! Un noto poeta inglese addirittura definiva l'orgoglio come "l'immancabile vizio degli stupidi"..e se lo dice un poeta.. Per cui che nessuno si senta offeso, anzi,vi invito a riflettere su questo "vizio" di cui tutti almeno una volta siamo stati vittime più o meno consapevoli. Ora, qualcuno potrebbe anche pensare: ma che caspita vai dicendo Carol?! sei impazzita?? Orgoglio è anche sinonimo di autostima e fiducia nelle proprie capacità,quindi cosa ci sarebbe di negativo? Può diventarlo se portato all'eccesso rispondo io, ma del resto è cosi per tutte le cose,questo si sà. Forse però è necessario dire che a volte basta anche meno, ma questa è una mia personalissima opinione.
AMOR PROPRIO: e qui sono un altro paio di maniche, decisamente. Fateci caso: quante volte in un discorso sentite questa parola dal bellissimo significato? personalmente pochissime. Siamo portati a dire: "ma sù dai, tira fuori un pò d'orgoglio!","allora? che fine ha fatto il tuo orgoglio?" o ancora: "meno male che mi è rimasto un pò d'orgoglio".
Ma l'amor proprio? Questo mi chiedo, che fine a fatto quello che per usare altri termini si chiama RISPETTO DI SE'? Quanto davvero mi voglio bene e mi rispetto? Detto così sembra facile come bere un bicchiere d'acqua ,ma nel quotidiano mi permetto di dire che sono davvero poche le persone che riescono a mettere in pratica questo atto di estremo amore per se stessi.
Per esperienza diretta e per confronto con amici e conoscenti, ho potuto constatare che troppo spesso ci lasciamo sopraffare da situazioni e persone, perdendo di vista la propria persona. Dimentichiamo molto facilmente che stare bene è un diritto ma anche un dovere verso sè stessi, ne sono fermamamente convinta. Allora nei momenti di lucidità mi chiedo: ma perchè permettiamo a qualcuno o qualcosa di farci stare così? perchè non facciamo in mo do che certi meccanismi che noi stessi abbiamo messo in moto a un certo punto smettano di lavorare CONTRO di noi per iniziare lavorare a PER noi?
Per quanto mi riguarda, con il leggero imbarazzo di chi ancora stà "imparando ad imparare" da questa vita, l'unica risposta che posso dare al momento è che alcune volte è necessario toccare il fondo per poi aspirare alla risalita, lo considero un passaggio spesso fondamentale. Un pò una questione di sopravvivenza o autoconservazione se vogliamo. Il naturale evolversi di ognuno, perchè si sà che il cambiamento, quello vero, quello che può fare la differenza e rappresentare un valore aggiunto alla propria vita, posso farlo solo io.
Con queste poche righe non ho assolutamente la pretesa o il desiderio di insegnare niente a nessuno tra coloro che leggeranno. Piuttosto si accettano consigli critiche e anche consensi spero!..per il resto che dire..
BUONA VITA!
Il punto forse è proprio questo: l'uso inappropriato che si fà di questi due termini, nelle circostanze e situazioni più disparate, ma al di là del significato che troviamo su un dizionario, io credo questo: l'orgoglio è purtroppo figlio della stupidità! Un noto poeta inglese addirittura definiva l'orgoglio come "l'immancabile vizio degli stupidi"..e se lo dice un poeta.. Per cui che nessuno si senta offeso, anzi,vi invito a riflettere su questo "vizio" di cui tutti almeno una volta siamo stati vittime più o meno consapevoli. Ora, qualcuno potrebbe anche pensare: ma che caspita vai dicendo Carol?! sei impazzita?? Orgoglio è anche sinonimo di autostima e fiducia nelle proprie capacità,quindi cosa ci sarebbe di negativo? Può diventarlo se portato all'eccesso rispondo io, ma del resto è cosi per tutte le cose,questo si sà. Forse però è necessario dire che a volte basta anche meno, ma questa è una mia personalissima opinione.
AMOR PROPRIO: e qui sono un altro paio di maniche, decisamente. Fateci caso: quante volte in un discorso sentite questa parola dal bellissimo significato? personalmente pochissime. Siamo portati a dire: "ma sù dai, tira fuori un pò d'orgoglio!","allora? che fine ha fatto il tuo orgoglio?" o ancora: "meno male che mi è rimasto un pò d'orgoglio".
Ma l'amor proprio? Questo mi chiedo, che fine a fatto quello che per usare altri termini si chiama RISPETTO DI SE'? Quanto davvero mi voglio bene e mi rispetto? Detto così sembra facile come bere un bicchiere d'acqua ,ma nel quotidiano mi permetto di dire che sono davvero poche le persone che riescono a mettere in pratica questo atto di estremo amore per se stessi.
Per esperienza diretta e per confronto con amici e conoscenti, ho potuto constatare che troppo spesso ci lasciamo sopraffare da situazioni e persone, perdendo di vista la propria persona. Dimentichiamo molto facilmente che stare bene è un diritto ma anche un dovere verso sè stessi, ne sono fermamamente convinta. Allora nei momenti di lucidità mi chiedo: ma perchè permettiamo a qualcuno o qualcosa di farci stare così? perchè non facciamo in mo do che certi meccanismi che noi stessi abbiamo messo in moto a un certo punto smettano di lavorare CONTRO di noi per iniziare lavorare a PER noi?
Per quanto mi riguarda, con il leggero imbarazzo di chi ancora stà "imparando ad imparare" da questa vita, l'unica risposta che posso dare al momento è che alcune volte è necessario toccare il fondo per poi aspirare alla risalita, lo considero un passaggio spesso fondamentale. Un pò una questione di sopravvivenza o autoconservazione se vogliamo. Il naturale evolversi di ognuno, perchè si sà che il cambiamento, quello vero, quello che può fare la differenza e rappresentare un valore aggiunto alla propria vita, posso farlo solo io.
Con queste poche righe non ho assolutamente la pretesa o il desiderio di insegnare niente a nessuno tra coloro che leggeranno. Piuttosto si accettano consigli critiche e anche consensi spero!..per il resto che dire..
BUONA VITA!
Scritto per noi da Carol
Nessun commento:
Posta un commento
Un tuo commento è per noi importante. Ogni parola verrà ascoltata. Grazie